Transazioni CFD e FOREX

1. Terminologia

Durante il compimento delle transazioni per differenza il contratto di compavendita del bene sottostante si conclude tra le due parti, ma la consegna effettiva del bene sottostante non si effetua. Più precisamente, deve essere corrisposta la differenza tra il prezzo calcolato del bene sottostante per il momento di copmpimento dell’operazione ed il prezzo calcolato del bene sottostante al momento di chiusura dell’operazione (liquidazione). Liquidazione della posizione è la rimozione della medesima dal mercato ed il termine del gioco di borsa. Il gioco di borsa dipende dalla variazione del prezzo del bene sottostante. Il bene sottostante stesso non si consegna dopo il compimento della transazione, cioè, ha luogo solo il regolamento in contanti. Potrà intervenire in una simile transazione, agendo in qualità dell’acquirente o del venditore. I “Contratti per differenza” (“CFD”) si basano sul bene sottostante; quindi, il valore del CFD rappresenta il valore del bene sottostante. Loro rappresentano derivati (strumenti derivativi), che riflettono l’evoluzione dei prezzi del bene sottostante al coefficiente 1:1. Purtuttavia, CFD riguarda solo il collocamento delle differenze tra il valore CFD al momento dell’apertura della posizione ed il valore CFD al momento della liquidazione della posizione. Le transazioni in valuta possono essere soggette a una procedura di negoziazione, in funzione dell’organizzazione dell’intestatario del conto con CFD per la valuta o le transazioni in valuta (un’operazione FOREX alle condizioni spot) o le transazioni FOREX. In seguito i termini “CFD” in valuta estera” e “FOREX” vengono utilizzati come i sinonimi. Le seguenti attività possono essere utilizzati in qualità dei beni sottostanti per CFD:

• I valori mobiliari (per esempio, BASF, Google ecc.)
• Indici (per esempio, DAX, S&P 500, Dow Jones ecc.)
• Merci (per esempio, l’oro, l’argente, il petrolio ecc.)
• Mercati dei tassi d’interesse (per esempio, Bund Future, US-Bonds ecc.)
• Tassi delle valute estere (per esempio, EUR/USD, EUR/JPY, AUD/CAD ecc.)

N.b.: Bisogna rammemorare, che alcuni Beni sottostanti possono essere disponibili non nelle tutte organizzazioni, che assistono i conti. Le transazioni per CFD e FX permettono a svolgere i giochi di borsa per il rialzo ed il ribasso dei prezzi. Una posizione, che è finalizzata al rialzo dei prezzi si chiama “posizione lunga”. Un gioco di borsa, finalizzato al ribasso dei prezzi si chiama “posizione corta”.

2. Le operazioni per CFD e FX come le singole intese (“nel mercato mercato fuoriborsa “)
Le transazioni per CFD, di regola, si effettuano non presso la borsa centrale, ma fuori borsa. Ogni transazione per CFD o FOREX rappresenta un contratto individuale tra il cliente e l’organizzazione intestatario del conto in qualità dell’emittente. CFD o FOREX non sono sogette al trasferimento. Le operazioni per CFD o FOREX non sono standartizzate. L’emittente, nella fattispecie, l’organizzazione intestatario del conto rappresenta il contragente del cliente. L’organizzazione intestatario del conto / emittente, specifica una quota negoziabile. Se il cliente acconsente a una transazione per CFD o FOREX, la transazione non deve essere svolta presso la borsa valori; comunque il bene sottostante può essere specificato presso la borsa. I beni sottostanti CFD non devono necessariamente essere venduti presso la borsa valori, ma anche possono comprendere gli indici od una valuta estera in qualità del bene sottostante.

I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 76% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.